EuroOggi prendiamo spunto da un articolo pubblicato alcuni giorni fa su Italia Sette Oggi.

Se infatti il rapporto OCSE del 2007 presenta una spesa media per studente sostenuta dallo stato di $ 7723, viene facile pensare che questi soldi siano spesi male.

Di questi solid,  poco più di 6.000 Euro che lo Stato spende per ogni studente italiano, circa 800 Euro (in media, vd. grafico a fine pagina), sono pagati direttamente dallo studente.

Si tratta di cifre che incidono sul bilancio di molte famiglie, ma si tratta anche di importi irrisori se si pensa ai costi delle grandi università americane.

Se guardiamo agli Stati Uniti, per ogni figlio che nasce, ogni famiglia inizia a mettere i propri risparmi nel salvadanaio, per permettere ai propri figli, quando saranno grandi di frequentare un’importante università.

E chi non può permettersi di far fondo ai risparmi familiari, ma ha grandi sogni da realizzare, può sempre rivolgersi alle agenzie che erogano prestiti, da restituire una volta terminati gli studi (ma anche se non ti laurei, devi pagare lo stesso!), oppure puntare all’ottenimento di una borsa di studio.

Le borse di studio negli Stati Uniti sono erogate dalla Fondazioni Universitarie (tema di attualità anche in Italia). Tali Fondazioni promuovono una serie di attività (Fund-Raising) per la raccolta di fondi da destinare all’Università che rappresentano.

Alcuni dati interessanti sulla raccolta fondi delle Università negli USA:

• Nel 1992, l’Università di Stanford ha promosso una raccolta fondi (per la prima volta nel mondo)  riuscendo ad ottenere un miliardo di dollari.
• Nel 2001, Università di Berkeley ha raccolto fondi per 1.4 miliardi di dollari (un record per un’università pubblica).
• Nel 2004, l’Università del Texas-Austin ha completato la propria campagna a quota 1.63 miliardi di dollari.
• Recentemente, la Columbia University ha deciso di puntare molto in alto, lanciando una campagna di raccolta fondi con l’obiettivo di raggiungere almeno 4 miliardi di dollari entro il 2011.

Nel 2006, secondo il “Council for Aid to Education (CAE)”, le donazioni alle università americane hanno superato i 28 miliardi di dollari.

Le università che ne hanno tratto maggiori benefici dalle campagne di fund-raising sono state:

1. Stanford University
2. Harvard University
3. Yale University
4. University of Pennsylvania
5. Cornell University
6. University of Southern California
7. Johns Hopkins University
8. Columbia University
9. Duke University
10. University of Wisconsin-Madison

Nelle prime 10 università USA, solo una è pubblica (l’ultima della lista). Tutte le altre appartengono alla sfera privata. Sintomo di un sistema che deve necessariamente far quadrare i conti, offrire un servizio eccellente e guadagnare stima e prestigio selezionando e poi preparando i migliori laureati del paese.

Oltre alle grandi aziende che attraverso donazioni alla fondazioni USA (non solo universitarie) beneficiano di sgravi fiscali, non è raro trovare tra i grandi donors, alumni di ogni estrazione sociale. Infatti, i benefattori, orgogliosi dell’istruzione ricevuta, a seconda della disponibilità, decidono di donare piccole o grandi cifre ai propri atenei come riportato in un articolo del ‘The Chronicle of Philanthropy’ :

American Universities Top Donors in 2007:

  1. David G. and Suzane D. Booth (Finanza) con $ 300 milioni alla University of Chicago
  2. Helen L. Kimel (Immobiliare) con $ 150 milioni alla New York University
  3. Robert and Catherine McDevitt (Finanza) con $ 50 milioni alla Syracuse University
  4. R. Michael and Mary Shanahan (Finanza) con $ 25 milioni alla Harvey Mudd College
  5. Will and Beverly O’Hara (Finanza) con $ 16 milioni alla University of Texas
  6. William R. Fry (Finanza) con $ 15 milioni alla University of Indiana

In effetti, le grandi università per mantenere un certo livello, devono condurre importanti campagne di fund-raising, soprattutto per avere il sostegno dei propri ex-studenti, una volta laureati.

Per fare ciò, devono preparare laureati di successo. E per produrre laureati di alto valore, devono essere in grado di attrarre e selezionare studenti eccellenti. Per attrarre studenti eccellenti però, le università devono avvalersi di docenti riconosciuti internazionalmente, atenei all’avanguardia e biblioteche superfornite. Ma per ammettere studenti di grande valore, che però non possono pagarsi gli studi, le università hanno necessità di raccogliere sufficienti fondi per offrire borse di studio.

Quindi, in America, i grandi donors alle università godono chiaramente di sgravi fiscali (e forse non solo). Ma perchè in Italia non si può applicare lo stesso principio?

Ci sarebbero meno evasori e più risorse da reinvestire nell’istruzione universitaria.

Di seguito, riporto una lista (elaborata e pubblicata da Italia Sette Oggi) che riporta il numero di studenti e la retta media versata da ogni studente per ateneo:

UNIVERSITA’ STATALI
ATENEO
STUDENTI PAGANTI
RETTA MEDIA
Università di Siena
17.139
€ 1.576,8

Università di Pavia
19.720
1.446,2

Università Statale di Milano
56.798
1.332,8

Politecnico di Milano
35.451
1.328,8

Università di Bologna
80.951
1.244,1

Università di Padova
54.828
1.240,2

Università di Modena e Reggio Emilia
15.013
1.183,8

Università di Urbino
14.830
1.163,8

Università di Brescia
12.438
1.096,4

Università di Venezia (Ca’ Foscari)
16.699
1.094,8

Università di Parma
24.489
1.071,6

Università Statale di Torino
55.951
1.056,1

Università di Trieste
17.682
1.018

Politecnico di Torino
21.586
1.012,7

Università di Verona
19.111
984,8

Università di Genova
31.995
957,3

Università di Firenze
55.788
950,7

Università di Milano Bicocca
27.486
948,8

Università di Perugia
29.055
910,7

Università di Pisa
49.175
810,2

Università di Camerino
8.588
805,4

Università di Campobasso
9.014
793,2

Università di Ancona
13.500
760,7

Università di Bergamo
12.528
751,1

Università di Bari
42.986
708,6

Università di Roma III
34.484
667

Università di Roma (La Sapienza)
130.725
647,2

Università di Messina
34.799
622,8

Università di Napoli (Seconda Università)
24.872
621,9

Università di Roma (Tor Vergata)
33.508
611,1

Università de L’Aquila
20.302
591,5

Università di Napoli (Federico II)
84.468
542,9

Università di Salerno
35.163
523,3

Università di Catania
52.546
523

Univerità di Catanzaro
10.236
476,2

Università di Cagliari
29.033
445,9

Università di Palermo
56.732
432,3

Università di Lecce
24.903
376,9

Politecnico di Bari
9.979
302,1

Somma
1.324.551
33.632
Media
33.963
862
UNIVERSITA’ PRIVATE
ATENEO
STUDENTI PAGANTI
RETTA MEDIA
Università Bocconi (Milano)
11.518
8.094,5

Università LUISS (Roma)
5.737
7.222,8

Università LIUC (Castellanza)
1.907
5.475,3

Università IULM (Milano)
5.638
4.265,7

Università Cattolica (Milano)
35.011
3.389

Università LUMSA (Roma)
8.033
2.975,6

Somma
67.844
31.423
Media
11.307
5.237

Fonte Ufficiale: Dati MIUR elaborati e pubblicati da Italia Oggi Sette il 17 Novembre 2008.

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